Padova, 13 maggio 2012 - Il secondo scudetto della storia dei Ghosts arriva dall’Under 13. E la consacrazione definitiva del settore giovanile arriva dalla formazione Under17 che conquista la medaglia di bronzo. Due risultati storici che ipotecano un roseo futuro della società. Due risultati che ripagano degli investimenti fatti credendo fortemente nella sinergia tra la squadra senior e le giovanili. Figli di una programmazione seria e di lungo periodo. Figli di una passione enorme. Dei giovani atleti, ma anche dei loro dirigenti, che in gran parte sono i loro stessi genitori.
Con i Ghosts primi e terzi il medagliere di questa prima parte della Kermesse nazionale è appannaggio del Real Torino, capace di vincere il Titolo Under 17 (in OT contro Asiago Vipers) e la medaglia d'argento nell'Under 13.
Pazzo di gioia il Coach Marobin: "Che emozioni incredibili. Pensavo di averle provate tutte l'anno scorso con la serie di finale scudetto in A1! Quali le più intense? Impossibile dirlo... posso solo dire che sono diverse. Quando questi ragazzi ti guardano negli occhi ti commuovono".
Il Maro è ormai un'icona per i Ghosts. In tre anni si contano una promozione in A1 e un successivo secondo posto, uno scudetto Under 13 ed un terzo posto Under 17.
"Però non festeggiamo troppo. Da domani si torna al lavoro perchè tra una settimana ci sono le finali Under 20". Irriducibile Maro.
Ufficio Stampa