Fattore campo saltato per la terza volta di fila martedì sera al Palachiarbola dove Trieste e Milano si sono affrontate per gara 3.
I rosso blu, reduci dalla sconfitta casalinga maturata grazie ad un primo tempo da dimenticare, sono scesi in campo con tutt'altro piglio, molto concentrati e determinati fin dal primo secondo di gioco. I milanesi si sono presentati subito dalla parti di Maj più volte con i vari Kucera, Zagni e Banchero trovandolo però pronto e sui livelli del primo tempo di gara 2.
Si deve però attendere il 9 minuto per sbloccare il risultato grazie a Zagni che con un bel tocco da sotto porta batte Maj per il vantaggio milanese.
Vantaggio che però dura solo due minuti in quanto in seguito alla penalità comminata a Simunek, assolutamente inesistente in tutta franchezza, Hammond batte Franko con un tiro che si infila all' angolino alto complice anche la copertura di un giocatore davanti porta. 1 a 1 e si riparte e dopo meno di 90 secondi, Milano si riporta in vantaggio con Tomasello servito splendidamente da Comencini.
La partita inizia a prendere la direzione che i rosso blu volevano, vantaggio, buona disciplina tattica e niente penalità contro che avevano invece caratterizzato gara 1.
Trieste prova a reagire ma senza successo per merito milanese che stoppa sul nascere quasi tutte le iniziative triestine con i giocatori di casa che iniziano a dare segni di stanchezza e di nervosismo che li porta a commettere alcuni falli ingenui. Su uno di questi, Milano realizza il terzo goal con Kucera che trova l’angolino alto alla destra di Maj per il definitivo 3 a 1 di primo tempo.
Nel secondo tempo, Milano si aspettava una forte reazione dei padroni di casa, reazione che si è concretizzata in modo scomposto e forse troppo nervoso portando sulla panca dei puniti giocatori diversi per ben 4 penalità consecutive sulle quali Milano è andato a nozze. Nel giro di 6 minuti, sempre in power play i rosso blu hanno realizzato tre reti con Mantese, Simunek e Tessari portando così il risultato sul 6 a 1 che in sostanza ha chiuso la partita con larghissimo anticipo rispetto a quanto riportava il tabellone del tempo.
Durante gli “ultimi” 17 minuti di gioco il copione non cambia, Milano che continua a giocare con buona sicurezza e padronanza del disco e che riesce addirittura a realizzare altre 4 reti, ancora in power play con Comencini e Banchero, e in parità numerica con Mantese e Kucera.
I goal di Frizzera al 36° e di Andreotti al 49°, servono solo a rendere meno pesante il passivo per i padroni di casa.
Serie quindi sul 2 a 1 a favore dei milanesi che sabato sera alle ore 20.00 al Quanta Sport Village si giocano il match point... ma guai a commettere l'errore di gara 2!!