Forse troppo convinti che sulla pista di casa sarebbe stato più semplice giocare, Milano si fa sorprendere...
da Trieste che parte subito fortissimo pressando i milanesi e raccogliendone i frutti dopo soli 15 secondi con Laricchia.
Milano sembra accusare il colpo e stenta a trovare ritmo e meccanismi necessari per giocare una finale. Nonostante ciò, Milano si butta in avanti ma senza grandi idee e con troppa fretta e poca lucidità tanto che al 19° Trieste trova il secondo goal con Tiinus che, lasciato tutto solo dai milanesi, ribatte in rete un tiro parato ma non trattenuto da Franko.
Al 21°, fuori Tessari, Trieste beneficia dell’unico power play della serata che riesce a concretizzare con Ciresa seppure in modo molto fortunoso per il goal che vale il 3 a 0.
Milano barcolla in modo vistoso e dopo neppure 30 secondi subisce il quarto goal ad opera di Laricchia su azione di contropiede per il 4 a 0 che chiude il primo tempo.
Alla ripresa del gioco, i padroni di casa sembrano finalmente la squdra che tutti conoscono, determinata e grintosa che mette subito sotto pressione la difesa triestina. Diverse le occasioni create nei primi tre minuti con i vari Simunek, Rigoni e Zagni che però hanno trovato sempre pronto un Mai in serata di grazia. Al 28°, altro contropiede ospite che con De Biasio infila Franko con un tiro non irresistibile per il 5 a 0.
Passivo pesante che finalmente però suona la sveglia ai rosso blu che tra il 29° e il 43° realizzano quattro goal, Kucera, Buggin, Rigoni e Mantese, che riportano sotto Milano.
Da qui in poi la partita è in mano ai padroni di casa che però non riescono a riacciuffare il pareggio pur avendo avuto molte occasioni, due addirittura clamorose. Neppure i due power play avuti negli ultimi sei minuti sono bastati ai rosso blu per pareggiare, tanto che sono dovuti ricorrere alla mossa di togliere il portiere per l’uomo di movimento in più per tentare il tutto per tutto, tentativo andato male in quanto Trieste ha segnato il sesto goal a porta vuota.
Qualcosa è sicuramente mancato dal punto di vista mentale e della concentrazione, ma ci sono anche aspetti tecnico tattici da sistemare se si vuole vincere a Trieste.
Serie quindi in totale pareggio, fattore campo saltato in entrambe le gare e quindi si deve ripartire da zero.
Domani sera, con inizio alle 21.00 in diretta su Rai Sport Sat, Milano sarà in pista la Palachiarbola per cercare di ripetere quanto fatto in gara 1.
In bocca al lupo ragazzi!!