Alla vigilia, complici i favori del pronostico e le squalifiche subite dal Monleale, nessuno si aspettava una partita così tirata…
Davanti ad un folto, rumoroso e appassionato pubblico, Milano ha fatto sua gara 1 non senza un po’ di fatica, forse troppa vista la potenzialità di questo Milano, ma va riconosciuto anche il merito del Monleale che ha giocato una buona gara sorretto da un grande portiere.
Veniamo alla cronaca: pronti via e Milano passa subito in vantaggio dopo soli 31 secondi grazie a Rigoni che si faceva trovare ben piazzato davanti porta sfruttando al meglio l’assist di Tomasello.
I rosso blu stazionano per gran parte del tempo nella zona difensiva dei piemontesi schierati a box a difesa del “fortino Antinori”, bravo in più occasioni ad opporsi alle diverse conclusioni dei milanesi.
Al 7° minuto, penalità a carico di Tessari e opportunità per gli ospiti che in power play non si fanno pregare due volte e castigano Franko con un tocco ravvicinato di Crivellari per il momentaneo pareggio.
Pareggio che dura poco più di un minuto perché sull’asse Simunek-Kucera viene confezionato il nuovo vantaggio siglato da quest’ultimo ben smarcato dal gemello.
Con il minimo vantaggio, Milano gestisce il gioco concedendo però anche qualche contropiede di troppo agli avversari, fantastico l’intervento di Franko su contropiede solitario di un avversario, che prendono anche coraggio da queste folate offensive.
La partita segue questo copione fino al 17° quando Kucera commette un fallo inutile a gioco fermo. Power play ospite anche in questo caso decisivo, concluso con un goal fortunoso in quanto il disco viene indirizzato nella porta di Franko da una sfortunata deviazione di un difensore milanese per il nuovo pareggio.
Quando ormai le squadre sembrano avviate al riposo sul pareggio, Kucera si inventa una discesa solitaria sulla fascia di destra e lascia partire un bel tiro che Antinori tocca solo senza riuscire a trattenere per il definitivo 3 a 2 di fine primo tempo.
Nel secondo tempo, Milano forte del vantaggio amministra più che attaccare cercando di mantenere il possesso del disco il più a lungo possibile riuscendoci per lunghi.
Al 34° minuto, Simunek ruba un disco all’altezza della tre quarti campo e da una decina di metri lascia partire un gran tiro che batte Antinori sul palo lungo per il 4 a 2.
Con il doppio svantaggio, Monleale è stato costretto a cambiare atteggiamento nel tentativo di recuperare e sbilanciandosi in avanti ha lasciato qualche spazio in più agli avanti rosso blu che hanno avuto alcune buone occasioni per portare a 4 le marcature ma hanno sempre trovato sulla loro strada un Antinori attento e reattivo.
Al 40°, ghiotta occasione da goal per Milano che beneficia di un rigore per fallo da ultimo uomo su Banchero lanciato da solo verso il portiere. A battere il rigore, va lo stesso Banchero che però non riesce a realizzare trovando Antinori ancora una volta pronto a dire di no.
Poco male, in quanto da li in poi Milano gestisce la partita e il risultato senza grosse difficoltà beneficiando anche di un power play che seppure non concretizzato ha permesso ai rosso blu di mantenere il disco fino allo scadere dello stesso arrivando così a giocarsi gli ultimi 38 secondi con il doppio vantaggio che non cambierà più fino alla sirena finale.
Alla fine Milano doveva vincere e l’ha fatto. Ora la pressione è tutta sul Monleale che se vorrà provare a riaprire la serie dovrà osare molto di più di quanto non abbia fatto ieri sera.
Appuntamento quindi a sabato sera a Monleale per gara 2.