MC CONTROL DIAVOLI VICENZA CHIUDE IL GIRONE DI ANDATA CON TRE PUNTI PESANTI

I biancorossi espugnano la pista di Monleale

Mc Control Diavoli Vicenza porta a casa da Monleale tre punti pesanti e una vittoria per 6-2 con cui chiude il girone di ritorno con un bilancio sicuramente positivo: secondo posto in classifica a tre lunghezze dalla capolista Milano, unica squadra che ha battuto i biancorossi che vantano 9 partite giocate e 8 vittorie.
A Monleale buona prova dei Diavoli a trazione italiana che sono cresciuti molto da inizio campionato e sono diventati via via una squadra, amalgamandosi bene con i nuovi arrivi e riuscendo a superare anche i momenti critici. I vicentini, infatti, anche contro i piemontesi non sono scesi in pista così carichi e determinati come avrebbero dovuto, su una pista sicuramente ostica e con un fondo per nulla agevole, ma hanno saputo prima tener testa agli avversarsi e poi prendere in mano le redini dell’incontro.
Primo tempo meglio del secondo, giocato bene e combattuto, con occasioni da entrambe le parti, ma con i Diavoli più pericolosi e incisivi, mentre la seconda frazione di gioco si è caratterizzata per le molte penalità.
Inizio partita subito con buon ritmo e Diavoli a segno dopo poco più di tre minuti con Ustignani, al quale però risponde dopo due minuti Monleale con tiro di Pagani che infila Alberti per il temporanei pareggio. I Diavoli colpiscono il palo con Corradin e poi è Alberti a chiudere su Perazzelli. Le due squadre giocano a visto aperto, hanno parecchie occasioni: Alberti e Alutto vengono continuamente chiamati in causa, poi al tredicesimo un disco non trattenuto dal portiere avversario viene spinto dentro in porta da Corradin che porta in vantaggio i suoi. Monleale reagisce ed impegna Alberti con Faravelli e Romero, ai quali rispondono i biancorossi. Poi Ustignani si “beve” la pista e in diagonale batte anche il portiere per il 3-1. Vicenza spinge, si rende pericoloso, ma Alutto in qualche modo si salva e al tiro del fratello è Alberti a ribattere. Per il Vicenza ci prova anche Frigo, mentre Perazzelli è l’uomo più pericoloso dei suoi. A due minuti dal termine dopo un intervento resta infortunato Alberti che esce per lasciare il posto a Michele Frigo salvato dal palo su conclusione di Perazzelli e poi decisivo su Ballarin.
Tornati in pista, a difendere la porta biancorossa c’è di nuovo Alberti, mentre nel Monleale esce Pagani per un taglio al labbro colpito pare dal disco sotto la porta vicentina. Roffo impegna subito Alutto e Faravelli mirando al sette sbaglia di poco. Cominciamo le penalità: fuori Romero e i vicentini vanno vicini alla rete con Roffo e Frigo, ma anche se in inferiorità Monleale tiene bene e si rende pericoloso. Poi fuori per penalità Faravelli con i Diavoli che in 4 contro 2 non riescono a passare, ma al rientro di Romero trovano il gol con Roffo: 2-4. Nuova penalità per Monleale, fuori di nuovo Romero, e  poi è la volta di Rossetto ad uscire (2+2 per lui) e i vicentini sostenuti da Alberti riescono a passare indenni il momento. Poi fuori di nuovo Romero (alla 3° scattano anche i 10 minuti) con i biancorossi che colpiscono il palo e poi sono fermati da Alutto. Poi Alberti sventa un’occasione dei padroni di casa e a prendersi 4 minuti è questa volta Frigo. Monleale tenta di accorciare: Perazzelli colpisce il palo e poi è Alberti a chiudere la porta, ma prima che termini il power play Perrazzelli segna il 2-4. Nuova penalità per Monleale, fuori  Oddone, e segna Rossetto. Negli ultimi minuti penalità a Montanari con Vicenza pericoloso con Ustignani e Roffo, ma bravo a impensierire ancora Alberti con il solito Perazzelli. A poco più di un minuto dal termine grande Ustignani che dopo aver dribblato gli avversari infila Alutto per il 2-6 definitivo. C’è solo il tempo per fischiare un’altra penalità, fuori Maran per i Diavoli, e per un paio di tiri, poi l fischio finale sancisce la vittoria per i biancorossi.

“E’ andata molto bene – spiega a fine gara Andrea Ustignani, autore di una tripletta. – Ma è stata una partita difficile, siamo entrati un po’ scarichi e abbiamo avuto bisogno di tempo per ambientarci alla pista. Loro invece hanno affrontato la gara con molta grinta e sono andati al tiro anche più di noi. Poi ci siamo abituati al fondo, siamo migliorati e una volta entrati in partita abbiamo giocato come sappiamo. E’ stata una vittoria importante, perché è necessario che la squadra si confermi anche senza gli sloveni, che si sono comunque integrati molto bene. Poi quando c’è anche la loro linea, siamo sicuramente più forti, ma stiamo sicuramente crescendo tutti quanti e si sta creando un bel gruppo”.
- Soddisfatto anche a livello personale?
“Molto soddisfatto. Personalmente cerco di prendere e imparare qualcosa da ogni squadra in cui gioco, ma attualmente sono molto contento e cerco di dare il massimo. Ci tengo, mi alleno molto dentro e fuori dalla pista. I gol sono importanti, ma la cosa principale è essere un supporto per la squadra. Spesso anche chi non segna o non fa assist può essere il più importante in pista. Certo i gol fanno piacere , ma la cosa fondamentale è dare il massimo per la squadra.”
- Bilancio per i Diavoli a fine girone?
“Positivo, anche se l’inizio gara per noi è sempre un po’ difficile. Qualitativamente, anche singolarmente, siamo un’ottima squadra, ma se ci adeguiamo al gioco degli avversari rischiamo. L’innesto di Michael (Corradin in pista dal nuovo anno con i compagni) è un gran supporto, per mentalità di gioco, perché ci mette anima e corpo ed è per tutti un esempio. Ho giocato molte volte con lui come avversario, ma è sicuramente meglio averlo in squadra. Ma devo dire che in generale siamo un bel gruppo e una squadra sempre in crescita”.
- Monleale che impressione ha fatto?
“La formazione è cambiata molto, hanno perso alcuni giocatori forti, i goleador in pratica, Crivellari, Moro, Di Fabio, però non mi aspettavo una squadra così grintosa. Ci sono ragazzi giovani che pattinano, non mollano mai, ci credono, all’inizio partita anche più di noi, quindi massimo rispetto ed anzi sono convinto che potranno fare bene”.
- In generale fra le avversarie Milano resta sempre la prima squadra da battere?
“Milano resta la più forte, la squadra da battere, un gruppo qualitativamente molto forte. Conosco i ragazzi per averci giocato insieme in Nazionale e sono sopra a tutti per livello di gioco. Però ad esempio quando abbiamo giocato in casa con loro potevamo fare qualcosa in più. Giocare a Milano sarà difficilissimo, a casa loro, sullo stillmat, sono fortissimi. In più sono abituati a vincere e quindi hanno una maggiore sicurezza anche nella gestione delle gare, ma noi al completo possiamo diventare una squadra da battere. E poi contro squadre come Milano è sempre un piacere giocare, più che contro altre in cui magari si abbassa un po’ la guardia e si rischia di più. Ma non si può sottovalutare nessuno perché tutte corrono e sul piano atletico tutte le squadre sono più livellate. Noi dobbiamo giocare ogni gara come una finale e poi vedremo dove possiamo arrivare”.

Tabellino
Sportleale Monleale – Mc Control Diavoli Vicenza (1-3) 2-6
Sportleale Monleale: Alutto E., Favaro, Astolfi, Oddone M., Perazzelli, Faravelli, Alutto F., Montanari, Pagani, Ballarin, Oddone R., Romero.
All. Massimo Zagni

Mc Control Diavoli Vicenza: Alberti, Frigo M., Tabanelli, Pozzan, Bettello, Maran, Ustignani, Roffo, Rossetto, Frigo N., Corradin, Tagliaro.
All. Luca Roffo

Arbitri: Pioldi di Milano e Chiodo di Como

RETI
PT: 3.26 Ustignani (V), 5.35 Pagani (M), 13.12 Corradin (V), 16.51 Ustignani (V);
ST: 33.37 Roffo (V) pp,  43.21 Perazzelli (M)pp, 45.23 Rossetto (V) pp, 48.48 Ustignani (V).

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