Il Bassano espugna il Palaferrarin.

18 marzo 2017. Il Bassano espugna il Palaferrarin.

Faizanè Breganze 3

Bassano                  4

FAIZANE’ LANARO BREGANZE: Sgaria, D’Anna, Cocco, Gimenez, Facu Posito, Zen, Dal Santo, Costenaro, Oriol Vives, Mabilia. All.: Belligio.

BASSANO: Dal Monte, Milani, Baggio, Tataranni, Julia, Panizza, Canesso, Neves, Merlo. All.: Marzella.

Arbitri: Fronte e Uggeri.

Reti: P.t. 16’48” Tataranni (BA); s.t. 3’36” Dal Santo (BR), 4’18” Tataranni (BA), 11’36” Cocco (BR), 16’04” Tataranni (BA), 21’18” Neves (BA), 21’40” Cocco (BR) rig.

Tataranni l’inossidabile. Tre delle quattro reti con cui il Bassano ha piegato il Breganze  recano la sua firma.   I giallorossi sono stati sempre in vantaggio. Ogni volta ripresi, hanno piazzato verso la fine un uno-due (Tataranni-Neves) che ha tramortito le ambizioni di un Faizanè Lanaro apparso spuntato rispetto al suo solito e piuttosto ingenuo in un paio di circostanze chiave. La sua fetta di merito se l’è ritagliata comunque pure l’estremo bassanese Dal Monte, che ha sventato con bravura vari pericoli, ma i rossoneri sono rimasti imbrigliati nelle manovre cadenzate dei cugini giallorossi, capaci di frenare sul nascere le ripartenze dei locali mentre hanno sfruttato al massino le loro. Privi di Amato, i bassanesi hanno giocato quasi per intero con i soliti quattro esterni (Panizza, Julia, Neves e Tataranni) e si sono difesi assai bene. Il Faizanè Lanaro non ha pigiato molto nella prima frazione, ha fatto meglio nella seconda, ma ha trovato un’avversaria pronta e le polveri bagnate dei bomber di casa hanno fatto il resto. Passa Tata in contropiede al 16’, nella ripresa pareggia Dal Santo al 3’ con una fiondata delle sue; il Massimo nazionale risegna al 4’ ancora in ripartenza, il Breganze coglie due pali, poi Cocco batte Dal Monte con un tiro nel traffico (11’). Prima che Tataranni (16’) e poi Neves (21’) con palline non irresistibili portassero il punteggio sul 2-4. Inutile il rigore siglato da Cocco subito dopo: poteva starci il pari ma il risultato non si è più schiodato.

Articolo di Roberto Farina collaboratore de Il Giornale di Vicenza

Nella foto: Mattia Cocco, doppietta per lui.

 

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