CARISPEZIA IMPERIALE, THIENE SBANCATA.

 

CARISPEZIA IMPERIALE, THIENE SBANCATA.
Carispezia centra il terzo successo consecutivo ed è praticamente salvo. Doppietta di Xavi Rubio. Sarzana nella calza della Befana trova solo dolci e soddisfazioni. A Thiene i rossoneri mettono a segno la terza vittoria consecutiva, dopo Scandiano e Bassano. Tre punti determinanti in zona salvezza. Ora la società del presidente Corona può dire di aver fatto un passo decisivo in quella direzione. “Con questo successo abbiamo messo la parola fine sulla pratica della salvezza, ora non dobbiamo lasciare nulla d’intentato per provare a conquistare i play-off” dice un raggiante Presidente Corona al termine della gara. (nella foto di Mauro Pucci  Xavi Rubio ieri sera grande protagonista con 2 reti segnate).
HOCKEY THIENE - CARISPEZIA HOCKEY SARZANA 2 – 4  (1 - 0)
HOCKEY THIENE: Pertegato (Dalla Vecchia), Luotti, Piroli, Casarotto, Ardit, Sperotto (1) , Retis (1), Miguel Solè, Dalle Carbonare. Allenatore: Giorgio Casarotto.
CARISPEZIA HOCKEY SARZANA : Corona (Bianchi), Rispogliati, De Rinaldis , Rubio (2), Deinite, Dolce, Festa (1), Borsi (1), Zeriali. Allenatore: Francesco Dolce.
Arbitri: Sig. Andrisani (MT) - Sig. Di Domenico (RE) ausiliario Luna (VI).
Il nono “scudetto” rossonero è cosa fatta. Carispezia centra il terzo successo consecutivo ed è praticamente salvo. Doppietta di Xavi Rubio. Sarzana nella calza della Befana trova solo dolci e soddisfazioni. A Thiene i rossoneri mettono a segno la terza vittoria consecutiva, dopo Scandiano e Bassano. Tre punti determinanti in zona salvezza. Ora la società del presidente Corona può dire di aver fatto un passo decisivo in quella direzione. “Con questo successo abbiamo messo la parola fine sulla pratica della salvezza, ora non dobbiamo lasciare nulla d’intentato per provare a conquistare i play-off” dice un raggiante Presidente Corona al termine della gara Stasera siamo entrati in pista bene con la mentalità giusta, abbiamo preso un gol, siamo andati al riposo in svantaggio ma abbiamo continuato a giocare tranquillamente con la testa, come abbiamo fatto con Scandiano e Bassano, se continuiamo così, se giochiamo da Sarzana è difficile per tutti giocare contro di noi, dobbiamo passo dopo passo cominciare a capire quali sono i nostri mezzi e migliorarci sempre un pochino di più. Il Presidente Corona non sta più nella pelle: “intanto abbiamo vinto il nostro nono scudetto, ed io ancora mi ripeto  che ci sono obiettivi che possono sembrare minori ed invece sono di vitale importanza nella vita di una società: una salvezza può valere uno scudetto? Per noi vale molto di più, se questa salvezza è il frutto di un lavoro di anni e di una programmazione volti al futuro dell’hockey a Sarzana. E noi il nostro futuro lo stiamo programmando, vogliamo salire in serie A2 con la nostra serie B e il prossimo anno iscrivere una serie A1 una serie A2 e una serie B per dare spazio a tutti i nostri ragazzi.  Anche questa sera – conclude il Presidente – ha rivinto il gruppo, perchè se non hai un grande gruppo non vinci quattro partite nelle ultime cinque gare. E per gruppo intendo tutti, chi gioca e chi non gioca assieme a tutto lo staff. Noi dobbiamo continuare a lavorare a testa bassa, ora abbiamo alzato l’asticella, ma per cullare il sogno play off dobbiamo conquistare dodici punti e arrivare a quota 33 (vincendo le quattro gare alla nostra portata) che però potrebbero anche non bastare.  E allora questa squadra se davvero vuole entrare nelle prime otto dovrà compiere il miracolo e battere una tra Valdagno, Forte, Lodi o Centro che verranno a farci visita al Vecchio Mercato. Io personalmente ci credo ma noi tutti sappiamo che se credi in te stesso tutto può succedere”. La partita di Thiene non è stata facile. I sarzanesi hanno costruito il successo con un secondo tempo impeccabile, come spesso è avvenuto. Il primo tempo si era chiuso con i vicentini avanti di un gol, grazie alla realizzazione di Retis ad una quarantina di secondi dal termine. Ma veniamo alla cronaca della gara il play-manager Giorgio Casarotto, schiera il suo starting-five titolare con lui stesso e l’Andorrano Miguel Solè sulla linea difensiva  assieme alla coppia d’attacco composta da Piroli e Retis con Pertegato a difesa della porta e a disposizione Luotti, Sperotto, Ardit, Dalle Carbonare e il secondo portiere Dalla Vecchia. Dolce risponde con il solito quintetto base Corona, Rubio, De Rinaldis, Borsi, Festa. Partita da subito spettacolare in cui la fanno da padrone le difese, molto abili a chiudere i varchi. E quando non ci pensano loro il lavoro maggiore è compiuto da Corona da una parte e Pertegato  dall’altra. Al 10’,45” occasione per il Sarzana per portarsi in vantaggio, Retis sgambetta Rubio e viene espulso dal direttore di gara. Tiro di prima affidato a Festa che colpisce la traversa e sul power play conseguente il Thiene resiste agli attacchi rossoneri. Al 19’,53” è Borsi a finire sotto le forche caudine dei direttori di gara per un fallo su Miguel Solè. Il tiro di prima è affidato a Piroli ma Corona si esalta e respinge e sul conseguente power play i rossoneri sono bravi a resistere all’inferiorità   numerica. Serve un episodio per sbloccare il risultato e a 48”  dal suono della sirena Corona si deve arrendere a Retis che sfrutta una respinta del portiere rossonero su una conclusione di Ardit. Sarzana sbanda e sul suono della sirena Retis si presenta tutto solo di fronte a Corona che sventa la minaccia e sul  punteggio di 1 a 0 a favore dei padroni di casa le due squadre vanno al riposo. In avvio di ripresa ci pensa Borsi, dopo un minuto, a riportare in parità i rossoneri finalizzando una spettacolare azione personale. Da quel momento si è visto in pista un Sarzana più determinato, consapevole della possibilità di prendere l’intera posta. Prima Corona su Miquel e dopo Pertegato su Rubio sventano due grosse minacce ma per i rossoneri è il preludio al vantaggio. Al 32’48’’ rigore per atterramento di Festa. Sul dischetto si presenta Rubio che batte Pertegato per il 2 a 1. Passa un minuto e mezzo e Carispezia triplica, ancora con il giocatore catalano che si inventa una gran ’sberla’ dalla distanza che fulmina l’estremo veneto. Sul doppio vantaggio i rossoneri controllano a lungo. Poi. al 42’,17” Sperotto trova lo spazio giusto per infilare Corona e riaprire il match, tra le proteste accese del portiere rossonero che riteneva la rete del capitano veneto viziata da un vistoso fallo di piede. La gara resta però in mano ai sarzanesi, per nulla intimoriti. Il Thiene nell’ultimo minuto commette un fallo deciso con Gasparotto e Andrisani gli mostra il blù. Rubio batte la punizione di prima ma Pertegato devia. In superiorità i rossoneri trovano il quarto gol ad un paio di secondi dal termine con Festa sul filo della sirena finale che chiude la gara con la vittoria dei rossoneri con il punteggio di 4 a 2. Nel prossimo turno di Martedì 16 Gennaio i rossoneri di Francesco Dolce saranno impegnati ancora in trasferta sulla pista del Breganze 



Carispezia centra il terzo successo consecutivo ed è praticamente salvo. Doppietta di Xavi Rubio. Sarzana nella calza della Befana trova solo dolci e soddisfazioni. A Thiene i rossoneri mettono a segno la terza vittoria consecutiva, dopo Scandiano e Bassano. Tre punti determinanti in zona salvezza. Ora la società del presidente Corona può dire di aver fatto un passo decisivo in quella direzione. “Con questo successo abbiamo messo la parola fine sulla pratica della salvezza, ora non dobbiamo lasciare nulla d’intentato per provare a conquistare i play-off” dice un raggiante Presidente Corona al termine della gara. (nella foto di Mauro Pucci  Xavi Rubio ieri sera grande protagonista con 2 reti segnate).
HOCKEY THIENE - CARISPEZIA HOCKEY SARZANA 2 – 4  (1 - 0)HOCKEY THIENE: Pertegato (Dalla Vecchia), Luotti, Piroli, Casarotto, Ardit, Sperotto (1) , Retis (1), Miguel Solè, Dalle Carbonare. Allenatore: Giorgio Casarotto.CARISPEZIA HOCKEY SARZANA : Corona (Bianchi), Rispogliati, De Rinaldis , Rubio (2), Deinite, Dolce, Festa (1), Borsi (1), Zeriali. Allenatore: Francesco Dolce.Arbitri: Sig. Andrisani (MT) - Sig. Di Domenico (RE) ausiliario Luna (VI).
Il nono “scudetto” rossonero è cosa fatta. Carispezia centra il terzo successo consecutivo ed è praticamente salvo. Doppietta di Xavi Rubio. Sarzana nella calza della Befana trova solo dolci e soddisfazioni. A Thiene i rossoneri mettono a segno la terza vittoria consecutiva, dopo Scandiano e Bassano. Tre punti determinanti in zona salvezza. Ora la società del presidente Corona può dire di aver fatto un passo decisivo in quella direzione. “Con questo successo abbiamo messo la parola fine sulla pratica della salvezza, ora non dobbiamo lasciare nulla d’intentato per provare a conquistare i play-off” dice un raggiante Presidente Corona al termine della gara Stasera siamo entrati in pista bene con la mentalità giusta, abbiamo preso un gol, siamo andati al riposo in svantaggio ma abbiamo continuato a giocare tranquillamente con la testa, come abbiamo fatto con Scandiano e Bassano, se continuiamo così, se giochiamo da Sarzana è difficile per tutti giocare contro di noi, dobbiamo passo dopo passo cominciare a capire quali sono i nostri mezzi e migliorarci sempre un pochino di più. Il Presidente Corona non sta più nella pelle: “intanto abbiamo vinto il nostro nono scudetto, ed io ancora mi ripeto  che ci sono obiettivi che possono sembrare minori ed invece sono di vitale importanza nella vita di una società: una salvezza può valere uno scudetto? Per noi vale molto di più, se questa salvezza è il frutto di un lavoro di anni e di una programmazione volti al futuro dell’hockey a Sarzana. E noi il nostro futuro lo stiamo programmando, vogliamo salire in serie A2 con la nostra serie B e il prossimo anno iscrivere una serie A1 una serie A2 e una serie B per dare spazio a tutti i nostri ragazzi.  Anche questa sera – conclude il Presidente – ha rivinto il gruppo, perchè se non hai un grande gruppo non vinci quattro partite nelle ultime cinque gare. E per gruppo intendo tutti, chi gioca e chi non gioca assieme a tutto lo staff. Noi dobbiamo continuare a lavorare a testa bassa, ora abbiamo alzato l’asticella, ma per cullare il sogno play off dobbiamo conquistare dodici punti e arrivare a quota 33 (vincendo le quattro gare alla nostra portata) che però potrebbero anche non bastare.  E allora questa squadra se davvero vuole entrare nelle prime otto dovrà compiere il miracolo e battere una tra Valdagno, Forte, Lodi o Centro che verranno a farci visita al Vecchio Mercato. Io personalmente ci credo ma noi tutti sappiamo che se credi in te stesso tutto può succedere”. La partita di Thiene non è stata facile. I sarzanesi hanno costruito il successo con un secondo tempo impeccabile, come spesso è avvenuto. Il primo tempo si era chiuso con i vicentini avanti di un gol, grazie alla realizzazione di Retis ad una quarantina di secondi dal termine. Ma veniamo alla cronaca della gara il play-manager Giorgio Casarotto, schiera il suo starting-five titolare con lui stesso e l’Andorrano Miguel Solè sulla linea difensiva  assieme alla coppia d’attacco composta da Piroli e Retis con Pertegato a difesa della porta e a disposizione Luotti, Sperotto, Ardit, Dalle Carbonare e il secondo portiere Dalla Vecchia. Dolce risponde con il solito quintetto base Corona, Rubio, De Rinaldis, Borsi, Festa. Partita da subito spettacolare in cui la fanno da padrone le difese, molto abili a chiudere i varchi. E quando non ci pensano loro il lavoro maggiore è compiuto da Corona da una parte e Pertegato  dall’altra. Al 10’,45” occasione per il Sarzana per portarsi in vantaggio, Retis sgambetta Rubio e viene espulso dal direttore di gara. Tiro di prima affidato a Festa che colpisce la traversa e sul power play conseguente il Thiene resiste agli attacchi rossoneri. Al 19’,53” è Borsi a finire sotto le forche caudine dei direttori di gara per un fallo su Miguel Solè. Il tiro di prima è affidato a Piroli ma Corona si esalta e respinge e sul conseguente power play i rossoneri sono bravi a resistere all’inferiorità   numerica. Serve un episodio per sbloccare il risultato e a 48”  dal suono della sirena Corona si deve arrendere a Retis che sfrutta una respinta del portiere rossonero su una conclusione di Ardit. Sarzana sbanda e sul suono della sirena Retis si presenta tutto solo di fronte a Corona che sventa la minaccia e sul  punteggio di 1 a 0 a favore dei padroni di casa le due squadre vanno al riposo. In avvio di ripresa ci pensa Borsi, dopo un minuto, a riportare in parità i rossoneri finalizzando una spettacolare azione personale. Da quel momento si è visto in pista un Sarzana più determinato, consapevole della possibilità di prendere l’intera posta. Prima Corona su Miquel e dopo Pertegato su Rubio sventano due grosse minacce ma per i rossoneri è il preludio al vantaggio. Al 32’48’’ rigore per atterramento di Festa. Sul dischetto si presenta Rubio che batte Pertegato per il 2 a 1. Passa un minuto e mezzo e Carispezia triplica, ancora con il giocatore catalano che si inventa una gran ’sberla’ dalla distanza che fulmina l’estremo veneto. Sul doppio vantaggio i rossoneri controllano a lungo. Poi. al 42’,17” Sperotto trova lo spazio giusto per infilare Corona e riaprire il match, tra le proteste accese del portiere rossonero che riteneva la rete del capitano veneto viziata da un vistoso fallo di piede. La gara resta però in mano ai sarzanesi, per nulla intimoriti. Il Thiene nell’ultimo minuto commette un fallo deciso con Gasparotto e Andrisani gli mostra il blù. Rubio batte la punizione di prima ma Pertegato devia. In superiorità i rossoneri trovano il quarto gol ad un paio di secondi dal termine con Festa sul filo della sirena finale che chiude la gara con la vittoria dei rossoneri con il punteggio di 4 a 2. Nel prossimo turno di Martedì 16 Gennaio i rossoneri di Francesco Dolce saranno impegnati ancora in trasferta sulla pista del Breganze 

 

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